Il Sindaco pescatore, Angelo Vassallo

Angelo Vassallo, il Sindaco pescatore di Pollica (Sa), ucciso dalla criminalità, perché (raro) esempio di politico onesto, proteso al riscatto della sua città nel più ampio quadro del riscatto del Mezzogiorno.

Sindaco di Pollica per ben tre volte (dal 1995 al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2005 al 2010), nel 2010 si era presentato, unico candidato, per il quarto mandato ed era stato rieletto il 30 marzo del 2010.

Fu ucciso la sera del 5 settembre 2010, intorno alle 22:15, mentre tornava a casa con la sua automobile, nove proiettili calibro 9, sette dei quali andati a segno.

Esponente del PD, il sindaco pescatore è stato ucciso, con ogni probabilità anche per le sue azioni in difesa  dell’ambiente, azioni che lo avevano reso inviso alla camorra, per la quale era diventato un ostacolo da eliminare.

Ecco cosa si dice di lui nel sito   http://www.fondazionevassallo.it/angelo_vassallo-1/biografia-1/  da cui è tratta anche la foto

Vassallo era noto come il sindaco pescatore, per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e la terra, che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato. Tra le opere che vanno ricordate non può mancare il “Museo vivo del mare”, istituito nella frazione di Pioppi, presso il castello di Vinciprova.

Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari. Nel gennaio 2010 firma un’ordinanza che prevede una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento.

Angelo Vassallo ha travasato il suo amore per il mare, nelle buone pratiche di una bella politica. Ciò ha portato le acque di Pollica ad essere le più premiate, negli anni, con le 5 vele – massimo riconoscimento – della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club. L’eredità di Angelo Vassallo ha consentito di proclamare Pollica, anche per il 2011, regina d’Italia, unica nella penisola a ricevere le prestigiose 5 vele.

La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, Angelo Vassallo è stato barbaramente ucciso, per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora ignoti.

Angelo Vassallo viene ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell’impegno di ‘Libera’, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Questa sera, lunedì 8 febbraio 2016, Raiuno renderà omaggio alla figura di Vassallo con la fiction interpretata da Sergio Castellitto.

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