Mi meraviglio, ma forse non troppo!

Mi meraviglio, ma … forse non troppo!

Mi riferisco ad una scoperta musicale fatta da me, profano ed inesperto di musica….

Oggi ho acquistato il vinile di George Harrison «Brainwashed»…

Si tratta dell’ultimo album inciso dall’ex chitarrista dei Beatles. Un disco, peraltro, postumo.

Il lavoro risale a pochi anni fa, al 2002. E’ caratterizzato da temi e toni fortemente spirituali e da un’impronta di grande amarezza per la consapevolezza che Harrison aveva del fatto che ormai gli restava ben poco da vivere.

In questo lavoro, in cui risalta in pieno la spiritualità di Harrison, ho trovato, con mia sorpresa, una traccia, la seconda, intitolata "P2 Vatican Blues" che riporta il pensiero di noi italiani allo scandalo della loggia massonica P2.

Lascio ad altri ogni commento… Mi limito a dire che la canzone, bella musicalmente, è, per quanto riguarda il testo, ironica e velatamente allusiva!

Che Harrison abbia deciso di affrontare, nell’ultimo album della sua vita, un simile questo argomento mi meraviglia, ma … forse non più di tanto. Da un artista di grande sensibilità come lui, tanto coraggio nel suo ultimo testamento mistico e spirituale c’era da aspettarselo!

Posto in questo intervento la recensione del Corriere della sera che potete anche trovare sul sito: http://archiviostorico.corriere.it/2002/novembre/10/testamento_mistico_ultimo_dono_George_co_0_0211106986.shtml


«Brainwashed», album postumo dell’ ex Beatles Harrison

Un testamento mistico l’ ultimo dono di George

«Ci reincarneremo». E c’ è un brano su P2 e Vaticano

Esce venerdì «Brainwashed», l’ album postumo di George Harrison, l’
ex Beatles morto un anno fa, il 29 novembre. E’ stato completato dal
figlio Dhani e dal produttore Jeff Lynne. Dodici canzoni, di cui alcune
bellissime, che avrebbero potuto essere centellinate nel tempo per
promuovere ristampe e raccolte. Invece la famiglia Harrison e la
Capitol (EMI) hanno giocato pulito, come George avrebbe voluto, e hanno
pubblicato tutto. Materiale struggente, e non solo per l’ inevitabile
suggestione che ogni opera postuma esercita, ma anche perché si tratta
di canzoni ad alta tensione creativa dopo un silenzio musicale
lunghissimo che data da «Cloud Nine» del 1987. VALORI DELLA VITA –
«Brain- washed» si potrebbe tradurre come «cervello lavato» e in alcuni
punti è decisamente leggibile come un testamento spirituale. Per
esempio «Looking for My Life» è una ballata sulla scoperta tardiva dei
veri valori della vita. «Rising sun» si sofferma sul concetto di
eternità dell’ uomo attraverso il mistero dei codici genetici: «Tu oggi
sei vecchio due milioni di anni e capisci, al sorgere del sole, che il
luogo da dove provieni è dentro di te e che ora sei in ritardo col
pagamento della tua quota ». A rendere ancor più suggestivo il clima di
queste e altre canzoni, come «Any Road» che apre l’ album, la sognante
strumentale «Marva Blues», la sentimentale «Never Get over You» è il
clima fatto di strumenti naturali con uno stile che ricorda molto il
suo capolavoro solistico, il triplo album «All Things Must Pass». LA
MALATTIA – In un filmato girato durante le varie fasi della lavorazione
del disco – che consente di valutare, nel confronto fra le varie
riprese, i vari stadi del male che lo condannava – Harrison spiega: «E’
difficilissimo esprimere quello che sei nel breve arco di tempo di una
canzone, mentre quando parli hai l’ impressione di poter dimostrare
meglio cosa senti nel tuo cuore. Tuttavia a volte più parli e più ti
sotterri. E scopri che i suoni, il ritmo e la melodia possono far
vibrare corde che la parola non tocca. La musica è il valore aggiunto».
L’ INVETTIVA – Figlio e produttore hanno creato una cornice sonora
discreta per le ultime canzoni di George. Due brani si distinguono: una
è proprio «Brain- washed», che chiude l’ album, l’ altra è «P2 Vatican
Blues (Last Saturday Night)» che casualmente vede la luce all’ indomani
delle nuove risultanze dell’ inchiesta sulla morte di Calvi.
«Brainwashed» è un’ invettiva contro tutta una serie di elementi
materiali che svuotano la nostra mente: il Nikkei, il Dow Jones, il
Nasdaq, le grandi capitali economiche, il traffico, i media, il
computer, il cellulare. Cui Harrison contrappone, fino allo spasimo, la
conoscenza di Dio, unico rimedio. Il finale è una lunga preghiera
induista. SCANDALO P2 – «P2 Vatican Blues» allude chiaramente al
coinvolgimento del Vaticano nello scandalo P2. Il testo contrappone la
magnificenza della culla del cristianesimo («Guardando fisso da sotto
verso il soffitto, un magnifico Michelangelo ha riempito il mio cuore
di delizia») con le notizie che lo turbano («Come mai nessuno si è
accorto veramente… La verità si nasconde, latita, fa soldi»). Nel
testo Harrison si definisce «ex cattolico e claustrofobico»: «Passato,
presente e futuro fanno parte di un ciclo. Anch’ io credo, come la
maggior parte dei buddisti e degli induisti, nella reincarnazione. I
bambini di oggi, Dio solo sa quando, si reincarneranno anche loro». E
in mezzo all’ ampio giardino che circonda lo studio confessa: «Talvolta
penso di essere capitato nel pianeta sbagliato. Mi sento alla grande
quando sono nel mio giardino e appena oltrepasso il suo cancello mi
chiedo: "Dove sono finito?"». E aggiunge con un filo di ironia: «Vorrei
essere ricordato come un bravo musicista e un grande giardiniere».
Mario Luzzatto Fegiz Il personaggio A LIVERPOOL George Harrison era
nato a Liverpool il 25 febbraio 1943. Aveva due fratelli GLI ESORDI
Assieme a John Lennon, Paul McCartney e Ringo Starr debutta
discograficamente con i Beatles nel 1962: il loro primo singolo è «Love
Me Do», il primo album «Please Please Me» IL SUCCESSO Dopo il successo
mondiale, nel 1965 la regina li incorona baronetti, ovvero Membri dell’
Impero britannico. Nel 1970 esce l’ ultimo album dei Beatles «Let It
Be» LE NOZZE Il 21 gennaio 1966 sposa la modella Patty Boyd. L’ 8
agosto 1978 le seconde nozze con Olivia Trinidad Arrias dalla quale ha
avuto il figlio Dhani L’ INDIA E’ Harrison a portare il seme della
cultura e della musica indiana nei Beatles: nel ‘ 68 convincerà i
compagni a trasferirsi in India per meditare con il Maharishi Mahesh
Yogi IL CINEMA Negli anni 80 ha prodotto una ventina di film tra i
quali «Shanghai Surprise» con Madonna e «Brian di Nazareth» dei Monty
Python SENZA BEATLES Ha pubblicato una decina di album solisti e,
assieme a Bob Dylan, Jeff Lynne, Tom Petty e Roy Orbison, ha inciso due
album sotto il nome di Traveling Wilburys

Luzzatto Fegiz Mario

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